I risparmiatori chiedono un Presidente di Commissione serio e credibile

I risparmiatori chiedono un Presidente di Commissione serio e credibile

On. Gianluigi Paragone, On. Luigi Marattin, On. Pierantonio Zanettin

Ci preoccupa non poco che di questa nuova Commissione la quale si sta riunendo in queste ore, si parli troppo poco sia nei media che nella politica.

Prendiamo atto pero del risultato del sondaggio che abbiamo proposto in questi giorni dove, quasi il 70% dei risparmiatori ha votato l’On. Gianluigi Paragone come Presidente della prossima Commissione Parlamentare Banche, Commissione che diventa fondamentale per indagare il sistema bancario italiano che ha accompagnato al fallimento diversi istituti in questi ultimi anni che hanno ridotto sul lastrico centinaia di migliaia di famiglie dal Veneto alle Marche.

A differenza della Commissione precedente, questa Commissione, come dimostra la volontà del voto dei risparmiatori, deve avere un Presidente credibile, capace e coraggioso nel fare il proprio dovere fino in fondo andando a chiedere e indagare in quelle Istituzioni e in quegli uffici in cui finora ha regnato l’oblio della collusione.

Riteniamo importante questa sollecitazione che i risparmiatori danno al Parlamento che non deve essere sottovalutato. Poiché questa Commissione, per non essere l’ennesima farsa, dev’essere trasparente e credibile.



Fondo speculativo Athena e accesso agli atti MEF: NEGATA

.. Caro presidente Conte di trasparenza nn bisogna solo parlare…..Ma fare… Perché di poca trasparenza si muore.
Ma noi non ci arrendiamo !!!


CONSAP: PEC di oggi

Jpeg

Spett.le CONSAP,
a seguito ultimi accessi da noi effettuati e segnalazioni ricevute abbiamo riscontrato un’anomalia probabilmente dovuta agli ultimi interventi da voi fatti sul portale.

Tali anomalie riguardano i profili parzialmente inseriti e quelli totalmente già inseriti in piattaforma, ci risulta infatti che molti profili abbiano subito una modifica non voluta dall’utente su i valori del costo totale di acquisto che risulta 0 o 10 cifra che non corrisponde ovviamente all’importo versato dal risparmiatore.

Ci chiediamo se siete a.conoscenza di tale grave disguido, quanti profili riguarda, se avviserete voi i risparmiatori vittime di questo bug di programma quale questo è, e chi dovrà intervenire per correggere.

Infine vorremmo sapere quando il portale sarà pienamente operativo compreso anche di tipizzazioni e quindi affidabile.

Cordialmente

Luigi Ugone, presidente



Punto della situazione…

Diffida CONSAP, accesso agli atti per forfettario a 200.000euro ecc.


FIR: innalzamento forfettario a 200.000€

Dopo una richiesta informale riguardante l’esito dell’innalzamento del forfettario a 200.000€ fatta all’Europa, dopo l’assenso verbale che la Commissaria Vestager ci aveva dato, siamo ancora in attesa di un responso ufficiale da parte del Governo italiano.

Abbiamo fatto, qualche settimana fa, richiesta tramite email per avere maggiori informazioni, informazioni che non ci sono ancora state date.

Visto il silenzio del Governo, in data di ieri, abbiamo formalizzato una richiesta di accesso agli atti per capire a che punto è la situazione, a garanzia e tutela di tutti i risparmiatori che faranno richiesta di rimborso al FIR di Stato.


Cornuda 28/09/2019 assemblea risparmiatori

Di seguito gli interventi del nostro Presidente Luigi Ugone sulla situazione e dell’avv. Andrea Filippini (che da 4 anni assiste l’associazione “Noi che credevamo…”) che parla della piattaforma FIR-CONSAP in modo chiaro e sintetico.
INTERVENTO DI LUIGI UGONE

INTERVENTO DELL’AVV. ANDREA FILIPPINI


16/9/2019 Conferenza Stampa Vittime Salvabanche & Noichecredevamo

16 set 2019: conferenza stampa in sala stampa della Camera dei Deputati dei presidenti delle associazioni Vittime del Salvabanche, Letizia Giorgianni e Noi che credevamo… Luigi Ugone su FIR-CONSAP


IMPORTANTE: FIR CONSAP e NOMINE SOTTOSEGRETARI

Buon 13 settembre a tutti

Questo è un video un po’ più lungo del normale e, se vi piace quello che vi diremo, se avete ancora energia da spendere in questa vicenda, condividetelo e dateci forza.

Vi voglio lettere un comunicato. Come sapete ci sono stati e ci sono dei problemi sulla decifrazione di alcune voci all’interno della piattaforma FIR (che dovrebbe dare il 30% ai risparmiatori defraudati). Per questo siamo stati convocati lunedì 16 a Roma.

Comunicato

Leggiamo con interesse l’articolo del Corriere del Veneto di giovedì 12 settembre riguardante le dichiarazione del dr. Dell’Eva, responsabile della piattaforma FIR e non nascondiamo alcuni momenti di intenso stupore nell’apprendere che, secondo lo stesso, il sito non sarebbe mai andati in blocco. Probabilmente e tecnicamente non è blocco fermare completamente un sito a pochi giorni dall’apertura per WORK IN PROGRESS così come è dimostrato da un’articolo di Repubblica di qualche giorno fa che ha anche fatto una foto. Prego il dr. Dell’Eva di andarselo a vedere.

Ma bando ai tecnicismi, la verità è che il sito, sia per costruzione che per lessico, è ben poco fruibile…al di là di quelle che erano le intenzioni del Legislatore.

Il mandato a crearlo CONSAP sapeva di riceverlo ben prima, caro dr. Dell’Eva, del 22 Agosto, data dell’ultimo decreto attuativo. Si sarebbe dovuto creare allora un momento di confronto con le associazioni.

Per questo ed altri più corposi e pesanti motivi, sottolineiamo un clima di nervosismo da parte di migliaia di risparmiatori e famiglie che ci onoriamo di rappresentare.

Solidariezziamo con le associazioni di risparmiatori venete che, per quanto appunto dichiarato dal responsabile del portale in quell’articolo sopraccitato, … queste associazioni non scenderanno a Roma e noi siamo solidali con queste associazioni ritenendo le informazioni altamente elusive della realtà nell’articolo del Corriere del Veneto.

L’associazione NOI CHE CREDEVAMO scenderà e parteciperà lunedì 16 alla riunione, coscienti del dovere civile e sociale che ricopre ma consapevole altresì che, da quando il Governo del Cambiamento è uscito di scena, molto poca è stata l’attenzione e la comunicazione con i risparmiatori e i loro rappresentanti.

I NERVI SONO TESI e i 180 giorni SCORRONO.

Non vogliamo perdere altro tempo e non acceteremo situazioni ambigue o poco chiare che possono danneggiare i risparmiatori.

Andremo a Roma per risolvere la situazione e lo stallo attuale…se ciò è nell’intenzione dei palazzi romani. Qualunque altra volontà sarà combattuta con ogni mezzo. Spero di essere stato chiaro.

LA SECONDA PARTE, molto importante, sono le nomine dei sottosegretari che sono state fatte nel nuovo Governo in queste ore e, noi non ne abbiamo mai fatto una questione partitica, di simboli o di colori… però dobbiamo farne una questione di persone, di coerenza e di problemi che abbiamo affrontato.

Vi dico ufficialmente che c’è volontà di nominare a Roma come sottosegretario al MEF nuovamente, l’On. ….ex On. Pierpaolo Baretta, candidato alle ultime elezioni le PD in Veneto, collegio… quello Veneto… che è stato fortemente penalizzato (quello dove era candidato il dr. Baretta) per i risultati della gestione dello stesso del tema BANCHE a DISCAPITO DEI RISPARMIATORI.

NOI LO ABBIAMO CACCIATO dai palazzi romani. Oggi sembra che ce lo dobbiamo ritrovare, nominato di nuovo e non eletto, all’economia. In questo paese, se così fosse, e per noi, si apre un grave problema.

Noi speriamo vivamente che ci sia un ripensamento per quanto riguarda il nome di questa persona. Lo chiediamo vivamente come associazione di risparmiatori, non solo delusi ma traditi, amareggiati da questo sottosegretario che si è comportato in maniera INDECENTE con noi.

Speriamo che ci sia un ripensamento, altrimenti ci vedremo costretti (e lo faremo nelle prossime ore) a rivolgerci al Presidente Mattarella perché la Democrazia, in qualche modo, in questo Paese, deve arrivare. Questa nomina non è democratica. Almeno questa è la mia opinione e me ne assumo tutte le responsabilità.

Stateci vicini, risparmiatori. Noi continuiamo a lottare, continuiamo a combattere e a farci molti nemici potenti. Però questo in nome della GIUSTIZIA.

Se potete condividete questo video. Grazie mille.