Categoria: Comunicati stampa

  • FIR e crisi di Governo…

    La firma del Ministro Tria, ultimo atto prima della crisi di Governo.
    Ringraziamo il Governo per tutto quello che ha fatto in questo anno e mezzo assieme a noi…
    Attendiamo ora OK Conte dei Conti e pubblicazione in Gazzetta.
    Poi grande riunione informativa…per spiegare come procedere per richiedere rimborsi…

  • FIR: firmato terzo decreto…

    Fondo Indennizzo Risparmiatori. Il terzo decreto è stato firmato dal Ministro Tria e ora manca via libera Corte dei Conti, pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e piattaforma. Poi inizieranno a decorrere i 180gg all’interno dei quali sarà possibile presentare domanda.

  • Gravi notizie oggi al Processo ZONIN

    Tribunale di Vicenza – Borgo Berga – fotografo: Opbrand

    Grave notizia oggi a Vicenza al processo BPVI ( ZONIN ). Si è astenuto il Presidente della Corte Miazzi, sembra per incompatibilità. Questo influirà certamente in maniera negativa sui tempi e i risultati. Chiediamo che tutte le Autorità competenti e le Istituzioni si adoperino per chiarire questa situazione. La Legge sarà anche uguale per tutti, ma vogliamo capire se “IL SISTEMA” aiuterà centinaia di migliaia di cittadini risparmiatori a giungere a una verità.

  • La Commissione Europea scrive ai risparmiatori

    A parte le chiacchiere e le speranze, i fatti sono questi: la Commissione Europea ad oggi non ha ancora deciso se concedere all’Italia di alzare la soglia del forfettario per risarcire i risparmiatori da 100 a 200 mila euro. Sopra riportiamo la missiva ricevuta dall’associazione “Noi che credevamo nella BPVi” inviata dalla Commissione Europea all’Associazione di risparmiatori più numerosa d’italia.
    Auspichiamo che ci sia il prima possibile una decisione favorevole e comunque chiediamo:

    • al Governo e a tutta la politica, con tutti i mezzi a loro disposizione, di fare tutta la pressione possibile affinché la soglia venga alzata;
    • alle associazioni (non tutte) che rappresentano risparmiatori, di smettere con i fuochi di paglia le barriere politiche le passerelle televisive e concentrarsi sulle cose serie, utili a più di 300 mila famiglie azzerate.