I risparmiatori sono decisi: il tempo delle parole è finito

I risparmiatori sono decisi: il tempo delle parole è finito

Così come promesso, dopo 45 giorni di attesa, al di là delle dichiarazioni e delle promesse che in questi giorni vediamo scritte nei giornali da vari esponenti del Governo sulle migliorie della piattaforma per il rimborso dei risparmiatori e sulle dilazioni dei tempi di presentazione, i fatti sono questi:

  1. la piattaforma non rispecchia ciò che è scritto nella norma e ciò che ci era stato promesso nella profilazione dei rimborsi e nelle tipizzazioni;
  2. dopo tutte le richieste di migliorie fatte a CONSAP, a 45 giorni dall’inizio della scadenza dei termini, nulla di sostanziale è cambiato, rendendo impossibile a molti risparmiatori di poter fare una serena richiesta di accesso all’indennizzo previsto.

Per questo motivo, il tempo delle parole è finito. Siamo passati ai fatti, inoltrando la diffida allegata alla CONSAP per la tutela di tutti i nostri associati.

Apprendiamo inoltre che il Governo, nella persona del sottosegretario Villarosa, sta incontrando a stralci diverse associazioni di consumatori e promozione del territorio escludendo, invece, quelle di puri risparmiatori. Non sapendo cosa succede, quindi, all’interno dei palazzi romani, non escludiamo nessun tipo di opzione anche nei confronti dell’attuale Governo.