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Punto della situazione…

Diffida CONSAP, accesso agli atti per forfettario a 200.000euro ecc.


FIR: innalzamento forfettario a 200.000€

Dopo una richiesta informale riguardante l’esito dell’innalzamento del forfettario a 200.000€ fatta all’Europa, dopo l’assenso verbale che la Commissaria Vestager ci aveva dato, siamo ancora in attesa di un responso ufficiale da parte del Governo italiano.

Abbiamo fatto, qualche settimana fa, richiesta tramite email per avere maggiori informazioni, informazioni che non ci sono ancora state date.

Visto il silenzio del Governo, in data di ieri, abbiamo formalizzato una richiesta di accesso agli atti per capire a che punto è la situazione, a garanzia e tutela di tutti i risparmiatori che faranno richiesta di rimborso al FIR di Stato.


I risparmiatori sono decisi: il tempo delle parole è finito

Così come promesso, dopo 45 giorni di attesa, al di là delle dichiarazioni e delle promesse che in questi giorni vediamo scritte nei giornali da vari esponenti del Governo sulle migliorie della piattaforma per il rimborso dei risparmiatori e sulle dilazioni dei tempi di presentazione, i fatti sono questi:

  1. la piattaforma non rispecchia ciò che è scritto nella norma e ciò che ci era stato promesso nella profilazione dei rimborsi e nelle tipizzazioni;
  2. dopo tutte le richieste di migliorie fatte a CONSAP, a 45 giorni dall’inizio della scadenza dei termini, nulla di sostanziale è cambiato, rendendo impossibile a molti risparmiatori di poter fare una serena richiesta di accesso all’indennizzo previsto.

Per questo motivo, il tempo delle parole è finito. Siamo passati ai fatti, inoltrando la diffida allegata alla CONSAP per la tutela di tutti i nostri associati.

Apprendiamo inoltre che il Governo, nella persona del sottosegretario Villarosa, sta incontrando a stralci diverse associazioni di consumatori e promozione del territorio escludendo, invece, quelle di puri risparmiatori. Non sapendo cosa succede, quindi, all’interno dei palazzi romani, non escludiamo nessun tipo di opzione anche nei confronti dell’attuale Governo.


Processi e piattaforma CONSAP

Processi e problemi piattaforma CONSAP. Il sito funziona ma…


Cornuda 28/09/2019 assemblea risparmiatori

Di seguito gli interventi del nostro Presidente Luigi Ugone sulla situazione e dell’avv. Andrea Filippini (che da 4 anni assiste l’associazione “Noi che credevamo…”) che parla della piattaforma FIR-CONSAP in modo chiaro e sintetico.
INTERVENTO DI LUIGI UGONE

INTERVENTO DELL’AVV. ANDREA FILIPPINI


Querela del cav.ZONIN al dr. Loison e FIR-CONSAP

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Abbiamo appreso dai giornali sulla querela del cav.ZONIN al dr. Loison…. e aggiornamento sul FIR-CONSAP…


16/9/2019 Conferenza Stampa Vittime Salvabanche & Noichecredevamo

16 set 2019: conferenza stampa in sala stampa della Camera dei Deputati dei presidenti delle associazioni Vittime del Salvabanche, Letizia Giorgianni e Noi che credevamo… Luigi Ugone su FIR-CONSAP


Pontida 2019 Intervento di Luigi Ugone

Pontida 2019 – intervento di Luigi Ugone, presidente Ass.ne Noi che credevamo … ripreso da “dietro le quinte”…


16 set: Consap & conferenza stampa associazioni

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In occasione dell’incontro che si terrà a Roma presso il Consap per discutere sulle criticità presentate dalla piattaforma dei rimborsi, le associazioni dei risparmiatori, lunedì 16 settembre, dalle 13 alle 14 indicono una conferenza stampa presso la Sala stampa della Camera.

Alla conferenza prenderanno parte il presidente dell’Associazione Vittime del Salvabanche Letizia Giorgianni, il Presidente dell’Associazione Noi che credevamo nelle Banche Venete, Luigi Ugone e Mirko Tarroni e Marco Cappellari di Amici di Carife.

Sarà l’occasione per tornare a fare il punto sui rimborsi, su questo ennesimo inghippo ma anche su altri temi che riguardano da vicino i risparmiatori, soprattutto in relazione al nascere della nuova legislatura


IMPORTANTE: FIR CONSAP e NOMINE SOTTOSEGRETARI

Buon 13 settembre a tutti

Questo è un video un po’ più lungo del normale e, se vi piace quello che vi diremo, se avete ancora energia da spendere in questa vicenda, condividetelo e dateci forza.

Vi voglio lettere un comunicato. Come sapete ci sono stati e ci sono dei problemi sulla decifrazione di alcune voci all’interno della piattaforma FIR (che dovrebbe dare il 30% ai risparmiatori defraudati). Per questo siamo stati convocati lunedì 16 a Roma.

Comunicato

Leggiamo con interesse l’articolo del Corriere del Veneto di giovedì 12 settembre riguardante le dichiarazione del dr. Dell’Eva, responsabile della piattaforma FIR e non nascondiamo alcuni momenti di intenso stupore nell’apprendere che, secondo lo stesso, il sito non sarebbe mai andati in blocco. Probabilmente e tecnicamente non è blocco fermare completamente un sito a pochi giorni dall’apertura per WORK IN PROGRESS così come è dimostrato da un’articolo di Repubblica di qualche giorno fa che ha anche fatto una foto. Prego il dr. Dell’Eva di andarselo a vedere.

Ma bando ai tecnicismi, la verità è che il sito, sia per costruzione che per lessico, è ben poco fruibile…al di là di quelle che erano le intenzioni del Legislatore.

Il mandato a crearlo CONSAP sapeva di riceverlo ben prima, caro dr. Dell’Eva, del 22 Agosto, data dell’ultimo decreto attuativo. Si sarebbe dovuto creare allora un momento di confronto con le associazioni.

Per questo ed altri più corposi e pesanti motivi, sottolineiamo un clima di nervosismo da parte di migliaia di risparmiatori e famiglie che ci onoriamo di rappresentare.

Solidariezziamo con le associazioni di risparmiatori venete che, per quanto appunto dichiarato dal responsabile del portale in quell’articolo sopraccitato, … queste associazioni non scenderanno a Roma e noi siamo solidali con queste associazioni ritenendo le informazioni altamente elusive della realtà nell’articolo del Corriere del Veneto.

L’associazione NOI CHE CREDEVAMO scenderà e parteciperà lunedì 16 alla riunione, coscienti del dovere civile e sociale che ricopre ma consapevole altresì che, da quando il Governo del Cambiamento è uscito di scena, molto poca è stata l’attenzione e la comunicazione con i risparmiatori e i loro rappresentanti.

I NERVI SONO TESI e i 180 giorni SCORRONO.

Non vogliamo perdere altro tempo e non acceteremo situazioni ambigue o poco chiare che possono danneggiare i risparmiatori.

Andremo a Roma per risolvere la situazione e lo stallo attuale…se ciò è nell’intenzione dei palazzi romani. Qualunque altra volontà sarà combattuta con ogni mezzo. Spero di essere stato chiaro.

LA SECONDA PARTE, molto importante, sono le nomine dei sottosegretari che sono state fatte nel nuovo Governo in queste ore e, noi non ne abbiamo mai fatto una questione partitica, di simboli o di colori… però dobbiamo farne una questione di persone, di coerenza e di problemi che abbiamo affrontato.

Vi dico ufficialmente che c’è volontà di nominare a Roma come sottosegretario al MEF nuovamente, l’On. ….ex On. Pierpaolo Baretta, candidato alle ultime elezioni le PD in Veneto, collegio… quello Veneto… che è stato fortemente penalizzato (quello dove era candidato il dr. Baretta) per i risultati della gestione dello stesso del tema BANCHE a DISCAPITO DEI RISPARMIATORI.

NOI LO ABBIAMO CACCIATO dai palazzi romani. Oggi sembra che ce lo dobbiamo ritrovare, nominato di nuovo e non eletto, all’economia. In questo paese, se così fosse, e per noi, si apre un grave problema.

Noi speriamo vivamente che ci sia un ripensamento per quanto riguarda il nome di questa persona. Lo chiediamo vivamente come associazione di risparmiatori, non solo delusi ma traditi, amareggiati da questo sottosegretario che si è comportato in maniera INDECENTE con noi.

Speriamo che ci sia un ripensamento, altrimenti ci vedremo costretti (e lo faremo nelle prossime ore) a rivolgerci al Presidente Mattarella perché la Democrazia, in qualche modo, in questo Paese, deve arrivare. Questa nomina non è democratica. Almeno questa è la mia opinione e me ne assumo tutte le responsabilità.

Stateci vicini, risparmiatori. Noi continuiamo a lottare, continuiamo a combattere e a farci molti nemici potenti. Però questo in nome della GIUSTIZIA.

Se potete condividete questo video. Grazie mille.