Purtroppo in questi giorni stiamo riscontrando che la tensione e il disagio degli azionisti delle banche popolari sta sempre più crescendo, supportati solo dalle iniziative delle associazioni, nel silenzio del sistema e abbandonati dalle Istituzioni. Chiediamo a tutti una presa di coscienza e di responsabilità al fine di evitare che questo senso di abbandono e impotenza che pervade l’animo di tutti i risparmiatori incappati in queste vicende possa degenerare in modo irrimediabile.
Categoria: Comunicati stampa
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Comunicato stampa: situazione di tensione e disagio
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Comunicato stampa del 28/5/2016
Anche oggi l’Associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza” resta la più attiva e seguita poiché riesce a riempire il Palaferroli di San Bonifacio di quasi 1000 risparmiatori i quali hanno aderito in maniera massiccia e compatta alla sottoscrizione della lettera di dimissioni per Iorio e tutto il CdA (che vi inviamo in allegato) da inoltrare ad Atlante e al Presidente Dolcetta.
Inoltre, continua l’azione di raccolta di doglianze degli azionisti con la raccolta delle “messe in mora” dell’istituto berico che ormai sono molte centinaia.
Presenti alla riunione rappresentanti delegati ufficiali della Presidenza della Regione Veneto che confermano la disponibilità della Regione a velocizzare la procedura di assegnazione del fondo di € 300.000 stanziati, ma non ancora destinati, per i risparmiatori danneggiati.
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Comunicato stampa
Continua la lotta dell’associazione “Noi che credevamo nella Popolare di Vicenza”, l‘associazione dei piccoli e medi azionisti più attiva e numerosa del Veneto.
Sabato 28 maggio l’associazione organizza al Palaferroli di San Bonifacio una nuova riunione degli azionisti che vogliono contestare alla banca la violazione dei loro diritti di soci, per mettere in mora la Banca e chiedere il risarcimento del danno subito, e per raccogliere le firme dei soci per la lettera di richiesta di dimissioni del Consiglio di Amministrazione e dell’Amministratore Delegato Francesco Iorio, diretti responsabili del fallimento della quotazione della Banca in borsa e della perdita totale di valore delle azioni.L’Associazione Noi che credevamo nella Popolare i Vicenza aspetta dunque gli azionisti il 28 maggio al Palaferroli di San Bonifacio, a cominciare dalle ore 9 e 30.






