Categoria: Comunicati stampa

  • Quelli che … volemosebbene

    In queste ore prendiamo atto di un atteggiamento sindacale alla “volemosebbene“. Molti rappresentanti sindacali, finalmente, si sono resi conto che siamo tutti nella stessa sventurata barca. Peccato che questo accada solo molto dopo aver fatto votare la SPA a migliaia di dipendenti-azionisti che oggi, in assemblea soci, non valgono più nulla. Questi ravvedimenti tardivi e, speriamo, non strumentali, non cancellano le responsabilità storiche in questa vicenda.

  • Secondo comunicato richiesta danni Popolare di Vicenza-Zonin

    Orgogliosi di essere copiati e seguiti nei comunicati anche da altre associazioni ci spingiamo oltre.

    I quasi 2 miliardi di richiesta danni ai vecchi amministratori sono un’inezia se consideriamo solo il danno di immagine che ha portato la banca a perdere oltre 8 milardi di raccolta. Sono un’enormità, invece, rispetto ai rimborsi a 9euro offerti ai soci per un totale di soli 600 milioni. La banca chiede molto di più di ciò che offre ai suoi soci a cui invece offre solo le briciole.

  • Azione di responsabilità

    Apprendiamo in queste ore che è stata finalmente depositata la citazione di Banca Popolare di Vicenza nei confronti del vecchio CdA per miliardi di euro di danni. Riteniamo indispensabile che in tale atto sia prevista una  richiesta di sequestro cautelativo.

    Un processo di questa portata è normale pensare che duri un periodo tale da porter consentire ai soggetti citati di svuotarsi di ogni bene … l’azione di responsabilità rischia di restare solo un involucro vuoto.

  • “modus parlandi e modus operandi”. Solo nelle Popolari Venete

    Per le banche che fino a qualche settimana fa pontificavano come limite minimo l’80% di adesioni dei ristori e oggi decantano il 70% come il massimo delle vittorie …

    Eppure vogliamo ricordargli che restano circa 1.2 miliardi di contenziosi sospesi. L’ennesima vittoria di Pir(L)o.

    vedi anche:
    https://noichecredevamo.com/2017/02/18/una-previsione-concreta

  • E IO NON PAGO

    Dopo aver vinto il ricorso all’Ombudsman Bancario e avere diritto ad un rimborso riferito alle azioni Banca Popolare di Vicenza da liquidare entro 30 giorni, apprendiamo, sempre più stupiti dal nostro associato che la banca a distanza di più di due mesi, non lo ha ancora ristorato.

    Un altro socio che siamo costretti ad assistere in una causa praticamente già vinta nel pieno e completo silenzio da parte delle Istituzioni deputate a far rispettare le regole.
    Firmato: Associazione “Noi che credevamo nella BPVI”

Enable Notifications OK No thanks