
Leggiamo in queste ore di una mozione parlamentare PD contro Visco, governatore di Banca d’Italia. Perché questa mozione non sia solo propaganda elettorale, chiediamo ufficialmente al PD e a tutti i partiti, di inserire all’interno della ormai prossima Legge di stabilità il nostro emendamento che si prefigge di ristorare tutti i risparmiatori danneggiati dalla “mala gestio” che ha affossato banche e cittadini. Tutelare il paese vuol dire tutelare i suoi cittadini e tutti i risparmiatori.
Associazione “Noi che credevamo nella BPVI” e in Veneto Banca.
Categoria: Comunicati stampa
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Lo strillone elettorale
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Si protegga don Torta
ALLARME !!! A tutti gli uomini e i risparmiatori di buona volontà. In queste ore si è palesato un attacco alla persona di don Enrico Torta effettuato da apparati del Governo ( fonte Sen. Laura Puppato ) e da inesistenti associazioni filo-governative di risparmiatori. Questi attacchi sono inopportuni, irrispettosi e ignobili perché fatti da associazioni senza soci e da senatori della Repubblica che ci hanno definito fino a qualche ora fa “speculatori ingordi”. L’attacco fatto contro la figura di don Torta è un attacco che ci deve vedere uniti nel respingerlo contro tutto e tutti. Noi dell’associazione “Noi che credevamo nella BPVI” e in Veneto Banca, non lascieremo don Torta nelle fauci di questi parolieri senza arte né parte. -
Primo incontro con il Presidente Gentiloni
Con la collaborazione delle istituzioni vicentine, è avvenuto oggi il primo incontro tra associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza e in Veneto Banca”, Luigi Ugone, Mario Zambon, coordinamento “don Torta”, avv. Andrea Arman, il Sindaco di Vicenza e il Presidente del Consiglio Gentiloni.Oggetto dell’incontro la situazione dei risparmiatori delle Banche Venete. L’associazione “noi che credevamo…” ha ufficialmente chiesto al Presidente l’inserimento nella finanziaria di due miliardi di euro a ristoro di tutti i risparmiatori vittime dei due crack veneti.
L’associazione ha ben sottolineato la necessità di ristorare tutti i risparmiatori. Siamo infatti contrari a qualunque fondo vittime con arbitro come sponsorizzato da una associazione filogovernativa poiché, come spiegato al Premier, considerando la vicenda nella sua totalità, visti i documenti in nostro possesso è impensabile lasciar fuori qualsivoglia risparmiatore da un’azione di ristoro oggi obbligatoria.
Non ci facciamo ingannare dalle parole. Se soldi ci devono essere, ci devono essere per tutti. -
100 milioni di Intesa, ennesima elemosina del sistema
A più di 2 anni dall’inizio del nostro dramma…oggi Banca Intesa, il cannibale che ci ha fagocitati ad un euro, propone un altra elemosina, forse, per lavarsi la coscienza.
Ennesima conferma dell’ingiustizia che la politica ha partorito con il decreto del 25 giugno.
Le associazioni filogovernative cantano vittoria chiedendo briciole di garanzia…per pochi privilegiati … al Governo.
Noi dell’associazione “Noi che credevamo nella BPVI” e in Veneto Banca, continuamo a ribadire che tutti i risparmiatori sono vittime e, se rimborso deve esserci … ci sia per tutti. La nostra lotta continua. Sempre più decisi. -
Assemblea 16/9 – inviato il Cav. Gianni Zonin

In allegato l’invito da noi recapitato al Cav. Gianni Zonin per la nostra assemblea generale del 16/9/2017 a iniziare dalle 9 del mattino al Centro Sport Palladio a Vicenza.
