Categoria: Comunicati stampa

  • Vincere non sarà facile, ma è possibile

    Molte famiglie avranno un altro Natale difficile da affrontare a causa della perdita dei preziosi risparmi nel crack di Veneto Banca e Popolare di Vicenza.
    La battaglia che abbiamo iniziato più di 2 anni fa è ancora in corso…. con il nostro intervento molti fatti sono emersi dall’ombra e qualche segnale importante è arrivato anche se non in linea con le nostre giuste esigenze. Anche sotto le Feste noi dell’associazione .. “noi che credevamo nella BPVI e in Veneto Banca”… continueremo la battaglia perché nella lotta non esiste festa e perché vincere non sarà facile, ma è possibile.

  • Il fondo di ristoro per i risparmiatori

    Apprendiamo con assoluto rammarico dell’ennesimo aborto della politica italiana. Il fondo di ristoro per i risparmiatori che hanno subito un danno ingiusto è UDITE UDITE … di 50 milioni di Euro. Questo è l’ignobile atto a cui siamo costretti ad assistere dopo aver proposto un intelligente emendamento da 4miliardi con fondi della Banca Popolare. Lo stesso parlamento che oggi ci ristora a 50 milioni, propone emendamento per l’IVA agevolata sulle ostriche fornendo coperture per le proposte più astruse per centinaia di milioni. Restando in ambito alimentare con amarezza diciamo che più che un fondo questi che ci danno sono i fondi … del caffè.

  • I Boschi e le Popolari Venete

    Una nuova notizia scuote il mondo marcio delle banche italiane. Veneto Banca concedeva fidi ad azionisti “amici” compiacenti per acquistare azioni nientepopodimeno che di Banca Etruria. Tutto questo alle spalle e con i soldi dei piccoli risparmiatori. Ora ci chiediamo quanto ci sia costata la famiglia Boschi in termini di capitale bruciato non solo dentro Banca Etruria ma, a questo punto, anche dentro le Banche Venete. Significativa che anche questa volta un notizia così sconvolgente non sia emersa dalle indagini della Commissione Banche ma da altre fonti non Istituzionali.
    Ribadiamo ancora una volta l’inutilità, a questo punto, di questa Commissione che, di fatto, non investiga, ma serve solo a create pettegolezzi.
    La vicenda che ora emerge insieme con quella dei conti correnti dei servizi segreti in Popolare di Vicenza, rafforza il dubbio sulla vera volontà della politica a far chiarezza su queste situazioni e sui suoi intrecci, sempre più legati ad apparati dello Stato e della politica stessa.

  • La SPY-STORY che non ti aspetti su Popolare di Vicenza….

    A tutti i negazionisti che dileggiano teorie complottiste vogliamo portare i fatti della vicenda Popolare di Vicenda che… come leggiamo oggi su tutti i giornali si è trasformata in una Spy-Story degna delle migliori sceneggiature cospirazionistiche se non fosse che racchiude dentro la tragedia dei piccoli risparmiatori del Nord-Est e dell’Italia intera…
    Popolare di Vicenza è cassaforte tramite la banca controllata “Banca Nuova” dei conti dei servizi segreti italiani …
    Molte sono le domande che legittimamente sorgono su quanti soldi abbia segretamente gestito e a favore di chi !?!?
    Probabile che sia per quello che a Gambellara nel feudo Zonin si respiri ancora un aria da cartolina ????
    Si possono spiegare in questi intrecci le secretazioni fatte dalla Commissione Banche a Roma ?????
    Certo che nulla in questa vicenda è come sembra… tranne la sofferenza e la perdita dei medio-piccoli risparmiatori e l’inerzia delle Istituzioni.

  • Caro risparmiator, non ti curar di lui, ma guarda e passa


    In queste ore arriverà l’ex premier Renzi a Vicenza…
    Nessuna nostra delegazione di risparmiatori andrà ad accogliere né a contestare l’uomo che ha salvato le banche con i soldi dei risparmiatori… non daremo nel bene o nel male nuova visibilità ad una figura ormai ininfluente del panorama politico…
    Ininfluente anche nelle decisioni inerenti le ultime scelte su Banca d’Italia e sugli emendamenti alla Legge di Bilancio del suo ex esecutivo…
    Caro Matteo l’invito che ti abbiamo fatto per un confronto in piazza a Vicenza sul tema banche è sempre valido e non lo hai ancora accolto… caro Matteo… caro perché solo noi sappiamo quanto ci sei costato tu le tue scelte e quelle del tuo esecutivo!
    Caro Matteo… non ci dimenticheremo di te… ma non avrai la nostra attenzione… siamo in terra di laboriosi risparmiatori… e in tempo di crisi non sprechiamo tempo o energie… buon viaggio.

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