https://www.vvox.it/2018/03/08/domenico-zonin-mio-padre-soffre-bpvi-ci-ha-danneggiati/
Dott Domenico Zonin,
rispondo a lei come al fratello che dalle pagine di quotidiani Nazionali ( MOLTI DEI QUALI SI GUARDANO BENE DAL PUBBLICARCI ) continuate in un azione giustificativa che risulta come l’ennesimo smacco alla sensibilità dei risparmiatori della Banca Popolare di Vicenza…
Prendiamo atto comunque che lei stesso definisce Gianni Zonin un accentratore… che lo è sempre stato sia in famiglia che in azienda … questo conferma ciò che molti sostengono con noi sul fatto che mai ha voluto ascoltare critiche in assemblea dei risparmiatori della banca e che, visto il ruolo e la personalità, non poteva non sapere ciò che stava accadendo.
In ultima analisi, per non scendere in un dibattito che sarebbe opportuno fare pubblico, da sottolineare la battuta sulla sofferenza che lo stesso …Gianni… starebbe patendo oggi … sofferenza che non può che essere morale visto che di certo la perdita delle azioni non lo ha minimamente intaccato o impoverito economicamente… cosa che invece è capitata a decine di migliaia di famiglie che patiscono e soffrono non solo per la beffa morale, ma anche quella economica che in alcuni casi è gravissima tanto da compromettere la serenità familiare e futura.…
Molti di quei soldi erano sudore e sangue di gente onesta che non gira con la scorta e l’autista… eppure molta di questa gente continua a lottare soffrendo per chiedere VERITÀ e giustizia in questa vicenda e Noi dell’associazione “Noi che credevamo nella BPVI” …con loro …
Luigi Ugone,
Presidente associazione “Noi che credevamo nella BPVI”

Questa mattina abbiamo depositato al GIP di Vicenza richiesta di sequestro per oltre 51 milioni di euro nei confronti degli imputati del processo banca popolare di Vicenza .


Vogliamo tutti i documenti dell’inutile Commissione Banche che si è svolta in questi ultimi mesi. Avete avuto il vostro teatrino, noi vogliamo i nostri documenti. Ci appartengono! Se non ce li darete voi, chiediamo ufficialmente ai prossimi candidati che si espongano per farceli avere.