Categoria: Comunicati stampa

  • Oggi ombre oscure offuscano il futuro

    Oggi ombre oscure offuscano il futuro del paese e il destino di migliaia di famiglie e risparmiatori.
    La nostra associazione con un lavoro coordinato di settimane assieme ad una parte della nascente maggioranza di governo, aveva aperto un tavolo di confronto costruttivo per riscrivere e reimpostare un vero fondo di risarcimento per i risparmiatori liquidati nei default delle banche.
    Questa nuova visione di reintegro delle perdite subite dai risparmiatori nasceva dalla presa d’atto che parte dei danni causati erano frutto di mancanze strutturali conniventi all’interno del sistema bancario stesso.
    Oggi con l’affossamento del “Governo Conte” da parte del Presidente della Repubblica questa nuova visione e comprensione del problema rischia di estinguersi.
    Intenzionati a non mollare e facendo riferimento alle dichiarazioni rilasciate da Mattarella a tutela dei risparmi degli italiani ci chiediamo dove sia stato il Presidente della Repubblica garantista in questi 3 anni di lunghe battaglie e come lo stesso ritenga di averci tutelato firmando l’infame decreto 99/2017 che ha di fatto cancellato miliardi di risparmi di famiglie imprese e lavoratori, nonché il diritto stesso, costituzionalmente garantito, di agire giudizialmente per ottenere il risarcimento dalla banca.
    Per questo motivo chiediamo al Presidente formalmente di prendersi le responsabilità del proprio operato e delle proprie parole e chiediamo un incontro immediato con lo stesso per parlare dei risparmiatori e delle famiglie delle banche venete liquidate.

  • Lettera ai candidati Sindaco di Vicenza

    Questa la lettera che abbiamo inviato oggi 27 maggio 2018 ai candidati Sindaco di Vicenza, dr. Rucco e dr. Dalla Rosa …

    2018_05_28_Lettera_candidati_sindaco

  • Il fondo Baretta-PD che si scioglie in un bicchier d’acqua


    Il plafond che faceva parte del fondo governativo PD-Baretta-Miatello comincia a perdere i pezzi a iniziare dai decreti attuativi mai arrivati e dai fondi a disposizione che cominciano a mancare come si capisce dalle ultime decisioni di Intesa che ritira i 100 milioni messi a disposizione.
    Per continuare con la serie…. “noi lo avevamo detto”.. ma i discepoli di questa sorta di Wanna Marchi ha sempre i suoi adepti pronti a credere a tutto…

    L’associazione NOI CHE CREDEVAMO… sta lavorando ad un fondo più ampio e di soldi veri per risparmiatori e aziende che hanno creduto nelle 2 banche venete e che ora hanno perso tutto… importante ancora una volta la condivisione con i rappresentanti delle attività produttive del territorio…. grazie agli incontri con Salvini, i suoi delegati e dopo le parole di Conte un buon risultato è oggi possibile.

  • La delegazione di Noi che credevamo…non scende a Roma da Conte


    La delegazione dell’associazione di risparmiatori più numerosa d’Italia non scende a Roma da Conte oggi.
    Vogliamo dare un segnale forte.
    Questo è sicuramente un momento importante per il paese, ma assolutamente delicato per i risparmiatori dove le decisioni del nuovo Governo sono fondamentali per ristabilire equità e dignità.
    Scenderemo a Roma quando l’euforia di insediamento lascerà il posto a proposte e confronto, troppi i nodi ancora da sciogliere seppur crediamo nell’impegno di Salvini ad oggi incontrato più volte sia direttamente che tramite suoi delegati, ma molte e non tutte ancora trasparenti sono le anime che compongono la maggioranza.
    Auguriamo buon lavoro a Conte e attendiamo inviti ufficiali alla soluzione di una crisi enorme che ha colpito il nord e molti cittadini aziende e risparmiatori.

    Luigi Ugone, presidente Noi che credevamo …

  • I vagiti del nato MORTO

    L’ormai decaduto Ministro Padoan insieme al suo fido sottosegretario Baretta si stanno, in queste ore, preparando ad emanare decreti attuativi per un Fondo pro-risparmiatori truffati che è nato morto.

    Il Fondo, infatti, voluto dal Governo PD, esiste già dal 2006 per i casi Parmalat e Argentina e non ha distribuito un euro a nessuno. E’ stato oggi rispolverato e riportato in auge con lo scopo di risolvere i problemi ai risparmiatori delle banche azzerate.

    Un Fondo che non ha mai risarcito un soldo in più di un decennio, non lo distribuirà certo oggi. Siamo stanchi di chi usa posizioni istituzionali per vendere false speranze a cittadini onesti che rivendicano solo i propri diritti.

    Il fondo è nato morto.

    Fermate il Ministro decaduto, fermate Padoan, fermate i decreti attuativi !!!