Apprendiamo in queste ore della decisione da parte del CSM di negare il rientro dell’ex Magistrato Cecilia Carreri. Esprimiamo la nostra amarezza per tale decisione senza entrare nel merito, ma facciamo una semplice considerazione: è infatti indiscutibile il fiuto che l’ex Magistrato ha dimostrato nell’indagare su una vicenda quella di Popolare di Vicenza che all’epoca della sua inchiesta sembrava un regno ovattato e dorato.
Quel fiuto di indagare avrebbe potuto evitare l’abisso della banca e il disastro economico del nostro territorio.
Evidenziamo comunque che un processo penale è oggi in corso e ci dichiariamo come Associazione assolutamente disponibili ad ascoltare e validare qualunque suggerimento in merito l’ex Magistrato volesse fornirci.
Categoria: Comunicati stampa
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CSM nega rientro a Cecilia Carreri
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2 Giugno 2018 – Istituzioni a Vicenza
Il Governatore del Veneto, Luca Zaia, a Vicenza con il Ministro Salvini, Il Ministro Erika Stefani, il Consigliere Regionale Manuela Lanzarin e altre Istituzioni, si ferma a salutare “tutti i ragazzi dell’associazione Noi che credevamo…” e conferma l’impegno che si è assunto il nuovo Governo verso i risparmiatori azzerati delle banche… a testimonianza del lavoro che stiamo facendo per arrivare a un risultato positivo di questa vicenda.
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Ieri a Vicenza i risparmiatori di “Noi che credevamo…” … con Salvini… e Zaia
Con l’aiuto del Presidente Zaia, ieri a Vicenza abbiamo parlato nuovamente con il neo Ministro Salvini di banche e di risparmio.
Abbiamo convenuto sulla necessità di ristorare i cittadini azzerati dalle banche e che il fondo esistente, voluto da Baretta, dal PD e da qualche associazione compiacente, non rappresenta gli interessi dei risparmiatori per i troppi limiti di accesso e capienza.
Ci siamo lasciati con la promessa di vederci nuovamente a Roma non appena il Governo diventerà pienamente operativo…
Se ci deve essere risarcimento deve essere per tutti.
Ora abbiamo bisogno del sostegno leale di tutti i risparmiatori di buona volontà …Associazione “noi che credevamo …”
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Lettera inviata oggi al Presidente della Repubblica
Di seguito l’originale e il testo della lettera inviata in data odierna al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dalla nostra Associazione a firma del nostro Presidente, Luigi Ugone.2018_05_28_Lettera_Presidente_Mattarella
Vicenza, 28 maggio 2018
Oggetto: Sua conferenza stampa del 27/05/2018 ore 20:30
Pregiatissimo Presidente,
con la presente a nome di migliaia di famiglie di risparmiatori delle due banche venete, chiediamo come associazione un incontro immediato con Lei soprattutto a riscontro delle Sue parole relative al Suo discorso del 27 maggio 2018 delle 20:30 con cui si è dichiarato garante del risparmio delle famiglie e dei risparmiatori.Avevamo instaurato con il nascente governo Conte e le forze politiche che lo sostenevano una linea di confronto e dialogo concreta per il ristoro dei danni subiti dalla liquidazione delle due banche venete.
In quasi tre anni di battaglie Lei si è sempre defilato dall’assumere iniziative a tutela o a garanzia dei risparmiatori che noi rappresentiamo e anzi, Lei ha approvato l’infame decreto 99 del 2017 che ci ha, di fatto, cancellati. Dov’è la coerenza nella tutela delle famiglie dei risparmiatori?
Ora chiediamo formalmente un incontro urgente perché alla Sue belle parole di circostanza, seguano fatti reali.
Questa è la lettera inviata oggi dall’Associazione “Noi che credevamo…” nella persona del nostro Presidente, Luigi Ugone al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.