Il GOVERNO CHE VERRA’ …

Il GOVERNO CHE VERRA’ …

Ieri il Premier Conte ha rassegnato le dimissioni e dall’ufficio dell’associazione Noi che credevamo, l’associazione di medio-piccoli risparmiatori più grande d’Italia, vogliamo lanciare un annuncio.

In queste ore siamo abbastanza preoccupati perché non vogliamo entrare nella discussione politica ma, un’osservazione seria vogliamo farla. Siamo preoccupati che da queste consultazioni possa nascere un Governo sorretto dai voti del Sen. Renzi e dell’On. Boschi. Questo perché la nostra storia ci insegna che nei Governi in cui loro avevano poltrone e voti, i risparmiatori hanno avuto solo da rimetterci.

Ricordiamo che, con il loro Governo, sono state cancellate 5 banche, ricordiamo che sono stati cancellati miliardi di risparmi sempre con i Governi dove loro avevano poltrone e voti, ricordiamo la Commissione Banche che è stata fatta sempre con loro e che ha portato a un nulla di fatto, situazioni molto fumose e ambigue…due pesi e due misure…ricordiamo il caso di Monte Paschi di Siena e, invece, la cancellazione di Popolare di Vicenza, Veneto Banca ed Etruria… sono molte cose che ci fanno pensare e ci fanno preoccupare.

Speriamo vivamente, per il meglio del Paese, che si faccia una scelta ponderata per tutti. Crediamo nelle Istituzioni, siamo però preoccupati che possa nascere un Governo sostenuto da Renzi, Boschi e dai loro amichetti delle Banche.

Stiamo in attesa, stiamo a vedere e incrociamo le dita perché ancora molto c’è da fare, c’è da fare una Commissione seria e non fumosa come quella che è stata fatta, ci sono i rimborsi che devono essere pubblicati in Gazzetta e devono partire senza alcun tipo di ritardo o modifica, ci sono altre banche che stanno soffrendo e sono sofferenti, c’è da andare in Europa a discutere l’innalzamento del tetto a 200.000€ per i rimborsi … ci sono diverse cosa da fare con il prossimo Governo che viene.

Quindi incrociamo le dita, avanti tutta, in bocca al lupo a tutti e restate collegati con noi. Grazie.


Lettera al dr. Carlo Messina

Italian bank Intesa Sanpaolo Chief Executive Officer (CEO) Carlo Messina gives press conference after the presentation of the 2017 results and a new business plan on February 6, 2018 in Milan. / AFP PHOTO / MARCO BERTORELLO (Photo credit should read MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

Questa la lettera che oggi abbiamo inoltrato al dr. Carlo Messina dir.re di Banca Intesa San Paolo

Vicenza, 15/03/2019

Egregio dr. Messina,
vista la situazione di disagio che imprese e risparmiatori ex Popolare di Vicenza e Veneto Banca, suoi correntisti, vivono anche con il suo Istituto, le chiediamo un tavolo di incontro con le associazioni di risparmiatori.

Sicuri in un suo risconto, rimaniamo in attesa.

Cordiali saluti

Luigi Ugone
presidente Ass.ne “noi che credevamo…”

https://noichecredevamo.com/docs/2019_03_15_lettera_dr_Carlo Messina_Intesa_San_Paolo.pdf


Otto ore di serrata arringa oggi a Vicenza per difendere il Cav. Zonin

L’avv. Ambrosetti parte avvicinando la figura di Zonin a quella di Ettore nell’antica Troia facendo capire che a Vicenza c’è un processo disegnato su Zonin e gli altri per trovare un colpevole. Zonin è paragonato all’eroe Ettore che prende tutte le colpe della città e va in battaglia. Per cui Zonin è Ettore e la banca è Troia.
Pensiamo che, più che in senso letterario, il paragone sia azzeccato dal punto di vista letterale… cioè conveniamo non tanto sul fatto che Zonin sia Ettore, quindi l’eroe della città che si assume tutte le colpe e va in battaglia, ma siamo d’accordo sul fatto che la Banca sia stata Troia dal punto di vista letterale anzi, a guardare bene, possiamo dire che Popolare di Vicenza e Veneto Banca siano state più o meno come Sodoma e Gomorra.

Poi l’avv. Ambrosetti descrive in maniera molto dettagliata dal punto di vista processuale, come ci sarebbero delle colpe di altri soggetti che, secondo lui, dovrebbero risultare meglio… da Consob a Banca d’Italia, alla società di revisione di bilancio K.P.M.G. e su questo noi concordiamo pienamente e come il pelide Achille continuiamo la battaglia nn perché siamo eroici ed invulnerabili ma perché chi è nel giusto deve combattere senza paura
Poiché esulare Zonin da tutte le colpe è impensabile soprattutto, alla luce di quello che è stato l’atteggiamento dell’ex Presidente alla sua ultima assemblea quando le azioni sono passate da 62,5 a 48€, ha dimostrato con l’atteggiamento e con le frasi che ha usato di sapere bene che quel valore era sopravvalutato… Ergo…


ANTEPRIMA ASSOLUTA: rigettata la richiesta in Cassazione di spostare Processo ZONIN & C

Anteprima assoluta… Rigettata la richiesta di spostare il processo a Zonin e soci da Vicenza.

I richiedenti condannati al pagamento delle spese processuali…

Grande vittoria dei risparmiatori….e dell’Associazione “Noi che credevamo nella BPVI” e in Veneto Banca … presente con pochissimi altri, grazie al gruppo di avvocati che ci segue, per dimostrare l’infondatezza della richiesta di spostamento e ottenere il rigetto così come è poi avvenuto.

Adesso la nostra richiesta è… AVANTI TUTTA CON IL PROCESSO !


Richiesta citazione Intesa anche a Vicenza oggi

Questa mattina è stata depositata dall’avv. Francesco Ternullo, per conto degli associati di “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza“, l’istanza per la citazione di Intesa San Paolo come responsabile civile in qualità di cessionaria di Banca Popolare di Vicenza, acquisita simbolicamente a 0,50 centesimi. Nell’istanza così come già depositato dallo stesso avvocato nel processo romano a Veneto Banca si precisa che il D.L.99/2017, interpretato secondo Costituzione, non è idoneo ad escludere la responsabilità di Intesa San Paolo per le obbligazioni risarcitorie a carico della banca cedente non potendo derogare alle norme che prevedono la responsabilità solidale dell’acquirente di azienda.


Grandi notizie da Roma

Apprendiamo con soddisfazione dal processo penale di Roma per Veneto Banca che il giudice ha accettato la richiesta di citazione come responsabile civile di Banca Intesa, citazione fatta da più parti e per la nostra associazione dall avv. Ternullo Francesco.
Tale richiesta di citazione verrà riproposta nel processo penale di Vicenza dai nostri avvocati nelle prossime udienze.

Eppur si muove… non molliamo !


11 gennaio ore 21:15 su RAI3

Domani sera, ore 21:15, Rai 3 saremo ospiti nella prima puntata della nuova trasmissione “M di Michele Santoro” che parlerà in maniera diffusa di banche e, per noi, anche di Popolare di Vicenza e Veneto Banca…


Banca Intesa ricorda la vecchia Popolare di Vicenza

Con rammarico annunciamo la non disponibilità fino ad oggi di Banca Intesa al confronto con i medio-piccoli risparmiatori che rappresentano il territorio.
Più volte interpellata nelle date del 17/10, 21/10, 24/11 e 13/12/2017 dalla nostra associazione, la banca non hai mai concretamente risposto, in una continuità di atteggiamenti che ricorda la vecchia presidenza Zonin nell’assoluta mancanza di confronto.
Tale supponenza continua nonostante i disservizi e disagi che tutto il territorio sta vivendo in questo periodo.
Invitiamo tutti i correntisti della vecchia Banca Popolare e Veneto Banca a riflettere su come….e se…. iniziare il rapporto con un istituto che ricorda, nei comportamenti tenuti fino ad oggi, molto delle gestioni passate.


Commissione Banche: agenda e documenti & C…

Questa la lettera che abbiamo mandato ieri all’indirizzo della Commissione Banche.
Spett. Presidente Casini e On. membri della Commissione,
la nostra associazione “noi che credevamo nella banca popolare di Vicenza e Veneto Banca”…chiede gentilmente, ora che  le Camere stanno per essere sciolte, cosa farà la Commissione Banche e cosa ha in agenda considerati i propositi che avevate alla sua costituzione…
Chiediamo inoltre se la stessa darà pubblico accesso a tutti gli atti e documenti che detiene in modo che tutti i risparmiatori truffati e loro associazioni possano liberamente consultarli, atto che come capirete sarà indispensabile al raggiungimento di verità e giustizia in queste tragiche vicende che, come avete visto, coinvolgono centinaia di migliaia di cittadini onesti.Cordiali saluti

Luigi Ugone, presidente Associazione
“Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza” e in Veneto Banca


Il fondo di ristoro per i risparmiatori

Apprendiamo con assoluto rammarico dell’ennesimo aborto della politica italiana. Il fondo di ristoro per i risparmiatori che hanno subito un danno ingiusto è UDITE UDITE … di 50 milioni di Euro. Questo è l’ignobile atto a cui siamo costretti ad assistere dopo aver proposto un intelligente emendamento da 4miliardi con fondi della Banca Popolare. Lo stesso parlamento che oggi ci ristora a 50 milioni, propone emendamento per l’IVA agevolata sulle ostriche fornendo coperture per le proposte più astruse per centinaia di milioni. Restando in ambito alimentare con amarezza diciamo che più che un fondo questi che ci danno sono i fondi … del caffè.