Tag: Banca Etruria

  • Il GOVERNO CHE VERRA’ …

    Ieri il Premier Conte ha rassegnato le dimissioni e dall’ufficio dell’associazione Noi che credevamo, l’associazione di medio-piccoli risparmiatori più grande d’Italia, vogliamo lanciare un annuncio.

    In queste ore siamo abbastanza preoccupati perché non vogliamo entrare nella discussione politica ma, un’osservazione seria vogliamo farla. Siamo preoccupati che da queste consultazioni possa nascere un Governo sorretto dai voti del Sen. Renzi e dell’On. Boschi. Questo perché la nostra storia ci insegna che nei Governi in cui loro avevano poltrone e voti, i risparmiatori hanno avuto solo da rimetterci.

    Ricordiamo che, con il loro Governo, sono state cancellate 5 banche, ricordiamo che sono stati cancellati miliardi di risparmi sempre con i Governi dove loro avevano poltrone e voti, ricordiamo la Commissione Banche che è stata fatta sempre con loro e che ha portato a un nulla di fatto, situazioni molto fumose e ambigue…due pesi e due misure…ricordiamo il caso di Monte Paschi di Siena e, invece, la cancellazione di Popolare di Vicenza, Veneto Banca ed Etruria… sono molte cose che ci fanno pensare e ci fanno preoccupare.

    Speriamo vivamente, per il meglio del Paese, che si faccia una scelta ponderata per tutti. Crediamo nelle Istituzioni, siamo però preoccupati che possa nascere un Governo sostenuto da Renzi, Boschi e dai loro amichetti delle Banche.

    Stiamo in attesa, stiamo a vedere e incrociamo le dita perché ancora molto c’è da fare, c’è da fare una Commissione seria e non fumosa come quella che è stata fatta, ci sono i rimborsi che devono essere pubblicati in Gazzetta e devono partire senza alcun tipo di ritardo o modifica, ci sono altre banche che stanno soffrendo e sono sofferenti, c’è da andare in Europa a discutere l’innalzamento del tetto a 200.000€ per i rimborsi … ci sono diverse cosa da fare con il prossimo Governo che viene.

    Quindi incrociamo le dita, avanti tutta, in bocca al lupo a tutti e restate collegati con noi. Grazie.

  • L’errore di Bruxelles ha fatto fallire le 4 banche…

    Banca Marche, CariChieti, Banca Etruria, CariFerrara

    https://www.huffingtonpost.it/2019/03/19/lerrore-di-bruxelles-ha-fatto-fallire-le-quattro-banche-la-corte-ue-decisione-della-commissione-su-tercas-va-annullata_a_23695567/

    Come volevasi dimostrare non esiste organo infallibile neppure in Europa, neppure la Commissione.
    Migliaia di risparmiatori hanno subito danni enormi per una decisione illegittima della dirigenza dell’Europa in merito a presunti aiuti di Stato inesistenti nel caso delle 4 banche.
    Ora non facciamo lo stesso errore con la norma sui rimborsi per i risparmiatori, il Governo non deve lasciare che ci sia la possibilità di un nuovo e irrecuperabile errore sulla pelle di migliaia di famiglie.

    Chiediamo al premier Conte e ai 2 Vicepremier di accelerare i tempi sulle verifiche di Bruxelles e vigilare, la commissione non ha sempre ragione.

  • Lettera ai Vice-premier Salvini e Di Maio

    Questa la lettera che abbiamo inviato oggi 8/3/2019 ai Vice-Premier e Ministri Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

    Vicenza, 08/03/2019

    Pregiatissimi,

    leggiamo in queste ore di tensioni pesanti nel Governo e, prima di dividervi sulla TAV, vi preghiamo di sistemare le questioni ancora aperte sul tavolo… dal latte sardo, ai vaccini, alle banche, ma soprattutto quella dei risparmiatori, dall’Etruria alle Venete. Sarebbe frustrante ora, dopo tutto il lavoro fatto…

    La nostra agonia, che dura da quattro anni, ora deve finire.

    Cordialmente

    Luigi Ugone
    presidente Associazione “noi che credevamo…”

    https://noichecredevamo.com/docs/2019_03_08_lettera_vice-premier-Salvini-Di-Maio.pdf

  • DOMANI, VENERDI’ 26/10 AD AREZZO

    Domani, Venerdi 26/11/2018, ad Arezzo parteciperemo per solidarietà verso i risparmiatori di Banca Etruria e di tutte le banche liquidate dai precedenti governi, alla manifestazione che si terra alle 10:00 fino davanti alla Procura di Arezzo.
    Dato il momento storico che i processi per i presunti colpevoli dei crack delle banche italiane stanno vivendo è giusto tenere accesa la fiamma della verità.
    Chi volesse partrcipare ci contatti.

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