Il giorno 30 giugno, l’Associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza” tramite suo rappresentante (il segretario dell’Associazione) si è recato negli uffici della Guardia di Finanza di Vicenza presso il nucleo che sta svolgendo le indagini sul filone Popolare di Vicenza, presentando l’elenco dei suoi soci finora risultati “scavalcati” nella vendita delle azioni, come integrazione esposto alle carte che la Procura ha già sequestrato.
Autore: Administrator
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Comunicato stampa: Esposto alla Guardia di Finanza
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Comunicato stampa del 24/06/2016

L’Associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza” ha avuto un incontro con la Banca, per avere notizie a proposito della prossima assemblea dei Soci e per sottoporre all’Istituto una serie di proposte.
L’incontro, che si è svolto a Vicenza presso la sede della Banca, ha toccato alcuni punti organizzativi della prossima Assemblea.
L’Associazione ha affidato ai dirigenti della Banca un messaggio rivolto ai vertici dell’Istituto nel quale sono state formulate proposte che riguardano gli azionisti della Banca e, in particolare, si sono ricordate le posizioni più difficili di cui l’associazione si è fatta portavoce. -
Unitevi a noi
È da mesi che annunciamo ciò che stà accadendo e accadrà nella banca… dal fatto che abbiamo sempre sostenuto un piano alternativo alla spa… siamo stati gli unici a gridare “LA SPA SARÀ UN BAGNO DI SANGUE” per i piccoli e medi azionisti… i gravi fatti di questi giorni confermano quello che dicevamo sulla grave crisi economico sociale che ci avrebbe investito.. e stà succedendo…. ora si aprirà anche il problema delle migliaia di lavoratori che hanno votato la spa costretti a credere ad un pastore che ci ha condotti al macello…. e il peggio deve ancora venire….. ad ognuno le proprie responsabilità ….. noi siamo sempre stati censurati lo sapete… adesso Basta…. non parlimo più… nessuno ci regalerà verità e giustizia…. sappiamo come prendercela … unitevi a noi…
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Il silenzio che uccide la verità
In relazione ai tragici avvenimenti di questi giorni (bomba di Brescia e i fatti di queste ultime ore), consapevoli che in questi accadimenti la responsabilità è un po’ di tutti, come Associazione organizziamo per sabato 18 dalle ore 13:00 alle 13:30 di fronte alla sede di Banca Popolare di Vicenza in via Battaglione Framarin, 18 a Vicenza, un silenzioso sit-in per sensibilizzare le coscienze di tutti, Istituzioni e mass-media compresi.Per chi non riesce a venire in via Btg Framarin, si rechi davanti alla più vicina filiale di Banca Popolare di Vicenza della propria città e faccia un pensiero alla situazione che stiamo vivendo.
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Comunicato stampa del 14/6/2016
L’associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza” ha inviato in queste ore per i suoi associati “scavalcati” finora accertati, una lettera di messa in mora e richiesta tavolo definizione indennizzo relativo come da quanto promesso dal dr. Iorio nell’assemblea 5/3. Lo stesso elenco, nei prossimi giorni, verrà inviato alla Procura di Vicenza per tutti gli accertamenti del caso.
