
Girano in queste ore voci di emendamenti che contengono chissà quale suddivisione dei risparmiatori delle banche venete. Il nostro emendamento, quello che noi appoggiamo, l’unico e il solo chiede un anticipo di cassa allo Stato sostanzioso per ristorare tutti i risparmiatori che abbiano sottoscritto azioni o obbligazioni nella banche venete.
Non appoggiamo alternative che appaiono come il solito tentativo beota di confondere le idee.




Esce in queste ore la notizia che la Commissione Parlamentare di inchiesta sulle Banche morirà con questa Legislatura tra qualche mese senza riuscire a portare a termine il lavoro per cui è nata.
Nella riunione di oggi assieme ai Senatori di tutti gli schieramenti un risultato molto importante è stato quello di giungere a uno o più emendamenti condivisi che abbiano tre punti fondanti e dai quali non prescindiamo.