A tutti i negazionisti che dileggiano teorie complottiste vogliamo portare i fatti della vicenda Popolare di Vicenda che… come leggiamo oggi su tutti i giornali si è trasformata in una Spy-Story degna delle migliori sceneggiature cospirazionistiche se non fosse che racchiude dentro la tragedia dei piccoli risparmiatori del Nord-Est e dell’Italia intera…
Popolare di Vicenza è cassaforte tramite la banca controllata “Banca Nuova” dei conti dei servizi segreti italiani …
Molte sono le domande che legittimamente sorgono su quanti soldi abbia segretamente gestito e a favore di chi !?!?
Probabile che sia per quello che a Gambellara nel feudo Zonin si respiri ancora un aria da cartolina ????
Si possono spiegare in questi intrecci le secretazioni fatte dalla Commissione Banche a Roma ?????
Certo che nulla in questa vicenda è come sembra… tranne la sofferenza e la perdita dei medio-piccoli risparmiatori e l’inerzia delle Istituzioni.
Autore: Administrator
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La SPY-STORY che non ti aspetti su Popolare di Vicenza….
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Convocazione assemblea ordinaria del 30/11/2017
Gli associati preventivamente avvisati con email o sms sono inviati all’assemblea ordinaria dell’Associazione “Noi che credevamo nella BPVI” per presentazione del bilancio preventivo dell’associazione. Per ulteriori info vedi l’invito che trovi al seguente link:
convocazione_assemblea_30112017
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Caro risparmiator, non ti curar di lui, ma guarda e passa

In queste ore arriverà l’ex premier Renzi a Vicenza…
Nessuna nostra delegazione di risparmiatori andrà ad accogliere né a contestare l’uomo che ha salvato le banche con i soldi dei risparmiatori… non daremo nel bene o nel male nuova visibilità ad una figura ormai ininfluente del panorama politico…
Ininfluente anche nelle decisioni inerenti le ultime scelte su Banca d’Italia e sugli emendamenti alla Legge di Bilancio del suo ex esecutivo…
Caro Matteo l’invito che ti abbiamo fatto per un confronto in piazza a Vicenza sul tema banche è sempre valido e non lo hai ancora accolto… caro Matteo… caro perché solo noi sappiamo quanto ci sei costato tu le tue scelte e quelle del tuo esecutivo!
Caro Matteo… non ci dimenticheremo di te… ma non avrai la nostra attenzione… siamo in terra di laboriosi risparmiatori… e in tempo di crisi non sprechiamo tempo o energie… buon viaggio. -
Tra gli incagli di Popolare di Vicenza anche la provincia di Udine ?
Egregi,
Vi mostriamo la lettera che oggi la nostra associazione ha inviato alla Presidente Serracchiani.Cordialmente
Associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza”Lettera alla Presidente Serracchiani
Allegato alla lettera pag2 -
Emendamento: non accetteremo elemosine
Questo è l’emendamento che hanno accettato bipartisan tutti Senatori delle le forze politiche a Vicenza. Come potete vedere si fonda su soldi veri anticipati dallo Stato per tutti i risparmiatori. Non accetteremo elemosine !***
Al comma 1 dell’articolo 2 del decreto legge 25 Giugno 2017, n. 99, recante “Disposizioni urgenti per assicurare la parità di trattamento dei creditori nel contesto di una ricapitalizzazione precauzionale nel settore creditizio nonchè per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza Spa e di Veneto Banca spa”, convertito con modificazioni con L.21 del 31.07.2017, al fine di anticipare i tempi della Liquidazione a favore dei soggetti proprietari di titoli rappresentativi di capitale sociale delle due banche in LCA alla data del 04.03.2016, è aggiunta, dopo la lettera d), la seguente lettera: “e) dispone, entro 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che dispone la liquidazione coatta amministrativa delle due banche, l’erogazione a favore di ciascun soggetto sottoposto a liquidazione coatta amministrativa dell’ammontare massimo di 2000 milioni di Euro, da utilizzarsi entro i sei mesi successivi per il soddisfacimento, in tutto o in parte e proporzionalmente, del credito risarcitorio del prezzo d’acquisto a favore di soggetti titolari alla data del 04.03.2016 di titoli rappresentativi del captale sociale delle due banche, che abbiano presentato istanza di ammissione al passivo. In caso di rigetto dell’istanza di ammissione al passivo le somme erogate dovranno essere restituite entro 60 giorni dalla definitività del provvedimento di rigetto: è in ogni caso esclusa l’applicazione di interessi. Il Ministero acquisisce un credito nei confronti del soggetto sottoposto a liquidazione coatta amministrativa per il rimborso. Il credito derivante dall’erogazione di cui al presente comma è pagato dal soggetto sottoposto alla liquidazione coatta amministrativa dopo i crediti indicati all’art. 2, comma 1, lettera a) punto i, ai crediti ad questo equiparati e ai crediti prededucibili previsti dal presente decreto.”
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