Autore: Administrator

  • Commissione Banche: agenda e documenti & C…

    Questa la lettera che abbiamo mandato ieri all’indirizzo della Commissione Banche.
    Spett. Presidente Casini e On. membri della Commissione,
    la nostra associazione “noi che credevamo nella banca popolare di Vicenza e Veneto Banca”…chiede gentilmente, ora che  le Camere stanno per essere sciolte, cosa farà la Commissione Banche e cosa ha in agenda considerati i propositi che avevate alla sua costituzione…
    Chiediamo inoltre se la stessa darà pubblico accesso a tutti gli atti e documenti che detiene in modo che tutti i risparmiatori truffati e loro associazioni possano liberamente consultarli, atto che come capirete sarà indispensabile al raggiungimento di verità e giustizia in queste tragiche vicende che, come avete visto, coinvolgono centinaia di migliaia di cittadini onesti.Cordiali saluti

    Luigi Ugone, presidente Associazione
    “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza” e in Veneto Banca

  • Vincere non sarà facile, ma è possibile

    Molte famiglie avranno un altro Natale difficile da affrontare a causa della perdita dei preziosi risparmi nel crack di Veneto Banca e Popolare di Vicenza.
    La battaglia che abbiamo iniziato più di 2 anni fa è ancora in corso…. con il nostro intervento molti fatti sono emersi dall’ombra e qualche segnale importante è arrivato anche se non in linea con le nostre giuste esigenze. Anche sotto le Feste noi dell’associazione .. “noi che credevamo nella BPVI e in Veneto Banca”… continueremo la battaglia perché nella lotta non esiste festa e perché vincere non sarà facile, ma è possibile.

  • Elenco Associazioni ammesse al contributo regionale

    Con la trasparenza che ci contraddistingue, pubblichiamo la lista delle associazioni ammesse al contributo regionale per interventi di assistenza Legale

    https://noichecredevamo.com/wp-content/uploads/2017/12/Elenco_Associazioni_Ammesse_a_contributo_regionale.pdf

  • Il fondo di ristoro per i risparmiatori

    Apprendiamo con assoluto rammarico dell’ennesimo aborto della politica italiana. Il fondo di ristoro per i risparmiatori che hanno subito un danno ingiusto è UDITE UDITE … di 50 milioni di Euro. Questo è l’ignobile atto a cui siamo costretti ad assistere dopo aver proposto un intelligente emendamento da 4miliardi con fondi della Banca Popolare. Lo stesso parlamento che oggi ci ristora a 50 milioni, propone emendamento per l’IVA agevolata sulle ostriche fornendo coperture per le proposte più astruse per centinaia di milioni. Restando in ambito alimentare con amarezza diciamo che più che un fondo questi che ci danno sono i fondi … del caffè.

  • I Boschi e le Popolari Venete

    Una nuova notizia scuote il mondo marcio delle banche italiane. Veneto Banca concedeva fidi ad azionisti “amici” compiacenti per acquistare azioni nientepopodimeno che di Banca Etruria. Tutto questo alle spalle e con i soldi dei piccoli risparmiatori. Ora ci chiediamo quanto ci sia costata la famiglia Boschi in termini di capitale bruciato non solo dentro Banca Etruria ma, a questo punto, anche dentro le Banche Venete. Significativa che anche questa volta un notizia così sconvolgente non sia emersa dalle indagini della Commissione Banche ma da altre fonti non Istituzionali.
    Ribadiamo ancora una volta l’inutilità, a questo punto, di questa Commissione che, di fatto, non investiga, ma serve solo a create pettegolezzi.
    La vicenda che ora emerge insieme con quella dei conti correnti dei servizi segreti in Popolare di Vicenza, rafforza il dubbio sulla vera volontà della politica a far chiarezza su queste situazioni e sui suoi intrecci, sempre più legati ad apparati dello Stato e della politica stessa.

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