Autore: Administrator

  • Oggi positivo incontro al MEF

    Incontro positivo oggi al MEF dove i sottosegretari, On. Bitonci e On. Villarosa, si sono dimostrati aperti ad ascoltare tutti, pur nel riserbo di verificare la rappresentatività di ognuna delle associazioni presenti, cosa che condividiamo pienamente. Nella sostanza la discussione sulla criticità del fondo Baretta sono state moltissime. Il fronte delle associazioni che chiedono una norma di risarcimento nuova e concreta si sta ampliando dal Veneto alla Toscana. Numerose le contraddizioni fra le poche associazioni rimaste favorevoli e fedeli al fondo PD-Baretta.
    “Noi che credevamo…” esprime la propria soddisfazione perché molte associazioni stanno convergendo nell’idea che il fondo Baretta è nato male e che una nuova misura di risarcimento vera e reale sia l’unica risposta ai risparmiatori azzerati.

  • Convocazione al MEF a Roma

    Informiamo tutti che martedì mattina 24/7/2018 siamo stati convocati al
    MEF (Ministero Economia e Finanze) a Roma

  • GUERRA A INTESA: i risparmiatori non dimenticano

    Un pool di avvocati, tra cui #AndreaFilippini, #FrancescoTernullo, #FrancoRainaldi e altri, in queste ore stanno depositando una serie di atti con l’obiettivo di chiedere la messa in mora di Banca Intesa e l’interruzione dei termini di prescrizione…ecc.
     
    Comunque rappresentiamo 2000 risparmiatori come si evince dal nostro libro soci e dalle molte assemblee stracolme…

  • Messe in Mora a Banca Intesa

    Gli avvocati Andrea Filippini, Ternullo Francesco, Franco Rainaldi e altri, avendone ricevuto mandato da circa mille risparmiatori dell’Associazione Noi che credevamo nella Popolare di Vicenza e in Veneto Banca, stanno in queste ore inviando a nome e per conto dei loro assistiti, a Intesa San Paolo, distinti atti di costituzione in mora ai fini dell’interruzione della prescrizione e quindi della conservazione dei loro diritti risarcitori.

    Ciò serve ad evitare che i tempi ancora necessari alla raccolta della documentazione contenente gli elementi probatori necessari all’esperimento delle azioni giudiziarie e alla definizione e organizzazione delle azioni legali possano precludere il risarcimento.

    Si ritiene infatti che il soggetto sopra esposto (banca intesa) possa essere chiamato in giudizio a rispondere dei danni subiti dagli azionisti e obbligazionisti della Banca Popolare di Vicenza.

  • Incontro con il Ministro Salvini – 14/7 Oppeano (VR)

    Un particolare ringraziamento al Consigliere Regionale #AlessandroMontagnoli per aver agevolato, sabato scorso 14/7 ad Oppeano (VR), il nostro incontro personale con il Ministro dell’Intero #Salvini a cui abbiamo presentato i documenti, sottoscritti dalle associazioni più rappresentative, per una #NuovaMisuraDiRisarcimento senza paletti di reddito e di data acquisto azioni… per persone fisiche e società truffate delle banche venete…

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