Monthly Archives: Ottobre 2019

CONSAP: PEC di oggi

Jpeg

Spett.le CONSAP,
a seguito ultimi accessi da noi effettuati e segnalazioni ricevute abbiamo riscontrato un’anomalia probabilmente dovuta agli ultimi interventi da voi fatti sul portale.

Tali anomalie riguardano i profili parzialmente inseriti e quelli totalmente già inseriti in piattaforma, ci risulta infatti che molti profili abbiano subito una modifica non voluta dall’utente su i valori del costo totale di acquisto che risulta 0 o 10 cifra che non corrisponde ovviamente all’importo versato dal risparmiatore.

Ci chiediamo se siete a.conoscenza di tale grave disguido, quanti profili riguarda, se avviserete voi i risparmiatori vittime di questo bug di programma quale questo è, e chi dovrà intervenire per correggere.

Infine vorremmo sapere quando il portale sarà pienamente operativo compreso anche di tipizzazioni e quindi affidabile.

Cordialmente

Luigi Ugone, presidente




Punto della situazione…

Diffida CONSAP, accesso agli atti per forfettario a 200.000euro ecc.


FIR: innalzamento forfettario a 200.000€

Dopo una richiesta informale riguardante l’esito dell’innalzamento del forfettario a 200.000€ fatta all’Europa, dopo l’assenso verbale che la Commissaria Vestager ci aveva dato, siamo ancora in attesa di un responso ufficiale da parte del Governo italiano.

Abbiamo fatto, qualche settimana fa, richiesta tramite email per avere maggiori informazioni, informazioni che non ci sono ancora state date.

Visto il silenzio del Governo, in data di ieri, abbiamo formalizzato una richiesta di accesso agli atti per capire a che punto è la situazione, a garanzia e tutela di tutti i risparmiatori che faranno richiesta di rimborso al FIR di Stato.


I risparmiatori sono decisi: il tempo delle parole è finito

Così come promesso, dopo 45 giorni di attesa, al di là delle dichiarazioni e delle promesse che in questi giorni vediamo scritte nei giornali da vari esponenti del Governo sulle migliorie della piattaforma per il rimborso dei risparmiatori e sulle dilazioni dei tempi di presentazione, i fatti sono questi:

  1. la piattaforma non rispecchia ciò che è scritto nella norma e ciò che ci era stato promesso nella profilazione dei rimborsi e nelle tipizzazioni;
  2. dopo tutte le richieste di migliorie fatte a CONSAP, a 45 giorni dall’inizio della scadenza dei termini, nulla di sostanziale è cambiato, rendendo impossibile a molti risparmiatori di poter fare una serena richiesta di accesso all’indennizzo previsto.

Per questo motivo, il tempo delle parole è finito. Siamo passati ai fatti, inoltrando la diffida allegata alla CONSAP per la tutela di tutti i nostri associati.

Apprendiamo inoltre che il Governo, nella persona del sottosegretario Villarosa, sta incontrando a stralci diverse associazioni di consumatori e promozione del territorio escludendo, invece, quelle di puri risparmiatori. Non sapendo cosa succede, quindi, all’interno dei palazzi romani, non escludiamo nessun tipo di opzione anche nei confronti dell’attuale Governo.