
La delegazione dell’associazione di risparmiatori più numerosa d’Italia non scende a Roma da Conte oggi.
Vogliamo dare un segnale forte.
Questo è sicuramente un momento importante per il paese, ma assolutamente delicato per i risparmiatori dove le decisioni del nuovo Governo sono fondamentali per ristabilire equità e dignità.
Scenderemo a Roma quando l’euforia di insediamento lascerà il posto a proposte e confronto, troppi i nodi ancora da sciogliere seppur crediamo nell’impegno di Salvini ad oggi incontrato più volte sia direttamente che tramite suoi delegati, ma molte e non tutte ancora trasparenti sono le anime che compongono la maggioranza.
Auguriamo buon lavoro a Conte e attendiamo inviti ufficiali alla soluzione di una crisi enorme che ha colpito il nord e molti cittadini aziende e risparmiatori.
Luigi Ugone, presidente Noi che credevamo …
Mese: Maggio 2018
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La delegazione di Noi che credevamo…non scende a Roma da Conte
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Oggi incontro con delegati Lega
Dopo l’incontro con Salvini, l’associazione “Noi che credevamo…” oggi, verso le 19:00, incontra alcuni delegati della Lega per discutere i punti di un nuovo Fondo più ampio per i risparmiatori delle banche che riguardi non solo le persone fisiche ma anche le attività commerciali e le aziende incappate in questa vicenda. -
Sequestri
Informiamo che in queste ore è stato concesso agli avvocati che rappresentano i nostri associati nel processo penale iniziato a Vicenza un sequestro conservativo nei confronti di Pellegrini…Piazzetta…Giustini, Marin, Zigliotto … Zonin per un importo oltre i 25 milioni di euro che riguarda beni mobili ed immobili tra cui citiamo:
Quota società Zonin Giovanni oggi 1821
Quota tenuta Rocca di Montemassi…
Immobili in Vicenza e Montebello
Immobili a Longare a Pederobba
Ecc…
Ci auguriamo che ora il processo proceda con celerità per arrivare ad una decisione che, come auspichiamo, accerti le responsabilità, condanni i responsabili e ridia ai risparmiatori la dignità che è stata loro levata.

Dopo mesi di sensibilizzazione da parte delle associazioni libere come la nostra, finalmente esiste una volontà politica di voler migliorare la struttura del Fondo a favore dei risparmiatori.