Mese: Gennaio 2018

  • Richiesta citazione Intesa anche a Vicenza oggi

    Questa mattina è stata depositata dall’avv. Francesco Ternullo, per conto degli associati di “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza“, l’istanza per la citazione di Intesa San Paolo come responsabile civile in qualità di cessionaria di Banca Popolare di Vicenza, acquisita simbolicamente a 0,50 centesimi. Nell’istanza così come già depositato dallo stesso avvocato nel processo romano a Veneto Banca si precisa che il D.L.99/2017, interpretato secondo Costituzione, non è idoneo ad escludere la responsabilità di Intesa San Paolo per le obbligazioni risarcitorie a carico della banca cedente non potendo derogare alle norme che prevedono la responsabilità solidale dell’acquirente di azienda.

  • La torre di Babele della Commissione Banche

    Quello che sta succedendo in queste ore in Commissione Banche con il parto di più relazioni, dimostra la divergenza di interessi all’interno della stessa: una torre di Babele che non dà garanzie ai risparmiatori truffati.

    Chiediamo alla Commissione che fornisca alle associazioni i documenti che possiede e chiediamo a tutte le associazioni che si sono fatte strumentalizzare dalla politica in questa Commissione, di unirsi alla nostra richiesta. Vogliamo i documenti. Ci appartengono! Appartengono ai risparmiatori.

    Ancora una volta avevamo ragione.

  • Lettera al dr. Fabrizio Viola e Commissari

    Di seguito la lettera che abbiamo inviato al dr. Fabrizio Viola e a tutti i Commissari liquidatori di Popolare di Vicenza …

    _2018_01_26_lettera_dr_Viola_e_Commissari

  • Grandi notizie da Roma

    Apprendiamo con soddisfazione dal processo penale di Roma per Veneto Banca che il giudice ha accettato la richiesta di citazione come responsabile civile di Banca Intesa, citazione fatta da più parti e per la nostra associazione dall avv. Ternullo Francesco.
    Tale richiesta di citazione verrà riproposta nel processo penale di Vicenza dai nostri avvocati nelle prossime udienze.

    Eppur si muove… non molliamo !

  • I veggenti del giorno dopo

    Leggiamo con nuovo rammarico le parole del dott. Bini…dove dichiara…

    Il crac delle ex banche popolari venete «poteva essere evitato se i soci avessero deciso per tempo di cambiare gli amministratori. C’è da chiedersi perché non l’han fatto: non avevano tutte le informazioni sul vero stato di salute della banca, o quel sistema faceva comodo a molti?»

    Domanda che sembra strumentale considerate le cifre irrisorie di ricapitalizzazione a cui BCE richiama negli ultimi anni le due venete dopo gli stress test…

    Allora BCE non sapeva o la situazione faceva comodo ..?

    Giriamo la stessa domanda al dott. Bini Smaghi…

    Siamo stanchi di dottori che curano malati morti o veggenti del giorno dopo… queste domande strumentali che richiamano a considerazioni speculative dei risparmiatori le rigiriamo al mittente sottolineando che se c’erano coperture sicuramente arrivavano dal sistema e da chi poteva permetterle…

    https://www.vvox.it/2018/01/24/bpvi-vb-bini-smaghi-crac-colpa-anche-dei-soci/