
Scriviamo in queste ore in forma ufficiale al Sindaco di Vicenza per chiedere conto delle pensantissime considerazioni fatte sulla assegnazione ad altra Procura di parte dell’indagine su Popolare di Vicenza. Aspettiamo dal primo cittadino risposte chiare ed ufficiali.
Non vorremmo che queste dichiarazioni lascino dubbi di qualcosa di non detto o non fatto da parte delle Istituzioni che ci rappresentano e che ci devono tutelare. Non vogliamo un campanilismo ad orologeria.
In queste ore prendiamo atto di un atteggiamento sindacale alla “volemosebbene“. Molti rappresentanti sindacali, finalmente, si sono resi conto che siamo tutti nella stessa sventurata barca. Peccato che questo accada solo molto dopo aver fatto votare la SPA a migliaia di dipendenti-azionisti che oggi, in assemblea soci, non valgono più nulla. Questi ravvedimenti tardivi e, speriamo, non strumentali, non cancellano le responsabilità storiche in questa vicenda.

