Mese: Marzo 2017

  • “modus parlandi e modus operandi”. Solo nelle Popolari Venete

    Per le banche che fino a qualche settimana fa pontificavano come limite minimo l’80% di adesioni dei ristori e oggi decantano il 70% come il massimo delle vittorie …

    Eppure vogliamo ricordargli che restano circa 1.2 miliardi di contenziosi sospesi. L’ennesima vittoria di Pir(L)o.

    vedi anche:
    https://noichecredevamo.com/2017/02/18/una-previsione-concreta

  • INFORMIAMO

    Informiamo che il 4 feb 2017 la nostra associazione ha fatto un’assemblea generale che riguardava diversi temi:

    • situazione delle banche popolari
    • opportunità dei ristori
    • e, infine, situazione cause e scavalcati

    Se non siete riusciti a partecipare o non avete capito gli argomenti trattati non importa. Potete con pazienza contattarci, ma non dite che non vi abbiamo informato.

    Evidenziamo inoltre a tutti gli associati, che la nostra associazione è composta da soli azionisti, direttivo compreso e che sono tutti volontari. Chi vuole trattamento ad-personam, lungo e approfondito tutti i giorni, consigliamo si rivolga direttamente a uno studio di avvocati.

  • Un momento delicato

    Stiamo vivendo un momento delicato per molti di noi dove non possiamo dirvi cosa conviene, se accettare o meno il 15% …
    Noi non giudichiamo chi accetta, ma giudichiamo l’offerta, indegna e irrispettosa.
    Ovvio che, chi non aderisce, se vuol essere ristorato, deve fare causa.

  • E IO NON PAGO

    Dopo aver vinto il ricorso all’Ombudsman Bancario e avere diritto ad un rimborso riferito alle azioni Banca Popolare di Vicenza da liquidare entro 30 giorni, apprendiamo, sempre più stupiti dal nostro associato che la banca a distanza di più di due mesi, non lo ha ancora ristorato.

    Un altro socio che siamo costretti ad assistere in una causa praticamente già vinta nel pieno e completo silenzio da parte delle Istituzioni deputate a far rispettare le regole.
    Firmato: Associazione “Noi che credevamo nella BPVI”